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IL RESPONSABILE
DEL SERVIZIO
In esecuzione del proprio atto di determinazione
n. 51 SD/2001 del 25.07.2001
RENDE NOTO
è indetta asta pubblica per l'affidamento in
gestione per anni cinque del PESO PUBBLICO COMUNALE
(sito in Piazza Vittoria).
L'asta presieduta dal Responsabile del servizio avrà
luogo il giorno 28.08.2001 alle ore 16.30 presso gli
Uffici Comunali.
Il servizio dovrà essere prestato presso gli
impianti siti in Piazza Vittoria.
L'affidamento avrà durata per anni cinque con inizio
dalla consegna degli impianti.
Il canone annuo a base d'asta è fissato in L.
1.040.000 rivalutabili.
L'aggiudicazione avverrà con il metodo delle offerte
segrete ai sensi dell'art. 73, lettera c) del R.D.
827/1924 (per mezzo di offerte segrete da
confrontarsi poi con il canone base di cui sopra),
al miglior offerente con esclusione di offerte in
ribasso.
Chiunque sia interessato a partecipare dovrà
presentare la propria offerta debitamente
sottoscritta ed inserita in altra busta sigillata (a
pena di esclusione) con apposizione sui lembi di
chiusura della ceralacca, o della firma o del timbro
ed esternamente alla quale dovrà essere indicato il
mittente e la dicitura "OFFERTA ASTA PUBBLICA DEL
GIORNO 28.08.2001 PER L'AFFIDAMENTO IN GESTIONE PESO
PUBBLICO COMUNALE".
L'offerta con annessa documentazione dovrà pervenire
in busta sigillata entro le ore 12.00 del giorno
27.08.2001 indirizzata o consegnata all'Ufficio
Protocollo di questo Comune.
L'aggiudicazione sarà definitiva ad unico incanto,
anche in presenza di una sola offerta valida.
Unitamente all'offerta in competente bollo, ma in
plico a parte, dovrà essere presentata la seguente
documentazione:
- deposito cauzionale di L. 500.000 effettuato
presso la Tesoreria Comunale BANCA REGIONALE EUROPEA
- Agenzia di Revello, tramite assegno circolare
intestato al Comune di Rifreddo
- autocertificazione come da schema allegato
Le spese contrattuali saranno a carico della
ditta aggiudicataria.
Presso gli Uffici Comunali, nelle ore d'ufficio sono
disponibili il capitolato speciale d'appalto, gli
schemi tipo per la presentazione delle offerte e per
l'autocertificazione.
Rifreddo, lì 30 Luglio 2001
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
(Sanziel rag. Paola)
CAPITOLATO SPECIALE
D'APPALTO
PER L'AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL SERVIZIO
PESO PUBBLICO COMUNALE (sito in Piazza Vittoria).
Art. 1
Oggetto
L'appalto ha per oggetto la gestione del servizio
peso pubblico comunale sito in Rifreddo, Piazza
Vittoria e così composto:
- STADERA A PONTE IN BILICO PER VEICOLI
STRADALI
Marca: Buroni-Opessi - tipo: Protector 2S
portata 40.000 Kg. - Piattaforma m. 8.00 x m.
3.00
- STADERA A PONTE IN BILICO PESA BESTIAME
Marca: Macchi - tipo R500
Portata 2.000 Kg. - Piattaforma m. 2.00 x m.
1.50
- LOCALE SALA MACCHINE/UFFICIO
Art. 2
Canone
La ditta aggiudicataria del servizio deve
corrispondere al Comune un canone annuo di L.
1.040.000 (euro 537,11) rivalutabile in proporzione
all'adeguamento delle tariffe praticate di cui al
successivo art. 5.
Tale canone dovrà essere versato nelle casse del
Comunali in unica soluzione anticipatamente entro il
31 gennaio di ogni anno.
Art. 3
Cauzione definitiva
A garanzia dell'esatto adempimento degli obblighi
derivanti dal presente contratto il concessionario
fornirà una polizza fidejussoria dell'importo di L.
1.000.000 (euro 516,45).
Art. 4
Durata
La durata contrattuale è fissata in anni cinque
decorrenti dalla consegna dell'impianto risultante
da apposito verbale successivo all'espletamento
della gara.
Art. 5
Tariffe
La Ditta aggiudicataria del servizio in argomento
dovrà applicare le seguenti tariffe iniziali:
1)Pesatura con STADERA A PONTE IN BILICO PER VEICOLI
STRADALI
Marca: Buroni-Opessi - tipo: Protector 2S
portata 40.000 Kg. - Piattaforma m. 8.00 x m. 3.00
- orario diurno: L. 6.000 (euro 3,10)
- orario notturno: L. 15.000 (euro 7,74)
- giorni festivi: (mattino tariffa normale -
pomeriggio tariffa doppia)
2) Pesatura con STADERA A PONTE IN BILICO PESA
BESTIAME
Marca: Macchi - tipo R500
Portata 2.000 Kg. - Piattaforma m. 2.00 x m. 1.50
- orario diurno: L. 6.000 (euro 3,10)
- orario notturno: L. 6.000 (euro 3,10)
- giorni festivi: L. 6.000 (euro 3,10)
Per orario diurno si intende dalle ore 7.00 alle ore
19.00 nei mesi in cui vige l'ora solare e dalle ore
7.00 alle ore 20.00 nei mesi in cui vige l'ora
legale.
Tali tariffe potranno essere adeguate
periodicamente, sulla scorta di qualsiasi utile
elemento di mercato o di variazioni di prezzi
(ISTAT), d'intesa con la ditta affidataria.
Art. 6
modalità i riscossione delle tariffe
La ditta affidataria dovrà munirsi a sue spese di
tutti i cartellini di timbratura, i registri e i
bollettari necessari, tali documenti dovranno essere
in regola con i bolli e prima dell'uso vidimati dal
Comune con apposizione del timbro dell'Ente e firma
del Responsabile del servizio.
Per ogni pesata dovrà essere staccata regolare
bolletta sulla quale dovrà essere riportata anche la
tara, senza per questo dover esigere alcun diritto
suppletivo salvo che non venga richiesta una
separata bollettazione.
Art. 7
Oneri a carico della ditta aggiudicataria
Oltre a quanto previsto dal precedente art. 2
(canone), sono a carico della ditta aggiudicataria:
- tasse e diritti di ogni genere e sorta in
dipendenza dell'esercizio del peso
- spese per illuminazione e riscaldamento dei locali
- spese per illuminazione esterna del peso
- manutenzione ordinaria dei locali e degli impianti
sia delle parti interne che esterne
- ogni spesa ed onere necessari a mantenere in
efficienza gli impianti (quali controlli ordinari
periodici, pulizie periodiche, ect.).
- ogni onere retributivo, contributivo, assicurativo
e previdenziale di qualsiasi genere riguardante
eventuale personale dipendente.
Art. 8
Oneri a carico del Comune
Sono a carico del Comune esclusivamente oneri e
spese per interventi di straordinaria manutenzione (es.:
sostituzioni dovute a normale uso) che comunque non
siano riconducibili ad incuria e in genere a cattiva
gestione, nel qual caso gli oneri relativi
risulteranno a carico della ditta aggiudicataria.
Art. 9
Uso del peso da parte del Comune
Qualora, per pubbliche necessità il Comune dovesse
fare ricorso all'uso del peso in argomento inteso
nel complesso di strutture ed attrezzature sarà
completamente esonerato dal pagamento di ogni
diritto relativo. In tale ipotesi rientra anche
l'eventuale pesatura di materiali e beni del Comune
inerenti l'attività ella Pubblica Amministrazione.
Art. 10
Divieti specifici
La ditta aggiudicataria non potrà per alcun motivo:
- cedere o subappaltare il presente contratto
- apportare modifiche ai locali e agli impianti se
non previo assenso del Comune e fatti salvi,
comunque, i contenuti del precedente art. 7
- interrompere o sospendere il servizio, salvo cause
di forza maggiore da comunicare tempestivamente al
Comune. A tal riguardo, assenze per ferie o simili
motivazioni, non potranno determinare la sospensione
del servizio che, pertanto, dovrà comunque essere
assicurato dall'appaltatore con personale proprio
senza soluzione di continuità
Art. 11
Organizzazione/responsabilità
L'appaltatore disimpegnerà il servizio avvalendosi
dell'organizzazione aziendale che più riterrà
opportuna, nel rispetto del presente capitolato.
Egli sarà civilmente e penalmente responsabile del
regolare espletamento del servizio sia nei confronti
del Comune che dell'utenza, nonché di ogni
infortunio o danno causato a persone e cose,
compreso l'eventuale personale dipendente
dell'azienda. A tal riguardo il Comune resta
sollevato da ogni e qualsiasi responsabilità
relativa alla gestione del servizio in argomento.
Art. 12
Riconsegna impianti
Alla fine del rapporto contrattuale l'appaltatore
riconsegnerà gli impianti nel normale stato d'uso
rispondendo di eventuali danni derivanti da incuria
a lui imputabili.
Della riconsegna, sarà redatto apposito verbale.
Art. 13
Risoluzione contrattuale
Il Comune si riserva ampia facoltà di risolvere
anticipatamente il presente contratto, per motivi di
pubblico interesse o in dipendenza di disposizioni
di legge, normative e regolamentari anche comunali.
In tal caso l'appaltatore avrà diritto al rimborso
della quota/canone anticipatamente corrisposta in
rapporto al periodo relativo all'anno di competenza.
Inoltre, costituiscono causa di risoluzione
contrattuale eventuali inadempienze da parte
dell'appaltatore, previa formale contestazione con
atto del Responsabile del Servizio e controdeduzioni
della controparte.
Art. 14
Penalità
Fatta salva la facoltà di risoluzione di cui al
precedente art. 13, previa formale contestazione da
parte del Sindaco, potranno essere comminate
sanzioni pecuniarie a carico dell'appaltatore
commisurate da L. 50.000 (euro 25,82) a L. 500.000 (euro
258,23) a seconda della gravit&agreve; dell'inadempienza.
Art. 15
Richiamo alle leggi
Per quanto non previsto dal presente capitolato si
fa riferimento alle norme del Codice Civile, alle
Leggi e Regolamenti vigenti in materia tempo per
tempo.
Rifreddo, lì 30 Luglio 2001
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
(Sanziel rag. Paola) |