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STUDIO DEI BISOGNI E DELLE ESIGENZE
Ai fini della programmazione triennale delle opere pubbliche
(art. 11 D.P.R. 554/99) |
Premessa:
Per quanto previsto dall'art. 11 del D.P.R. n. 554/99, le
amministrazioni aggiudicatrici elaborano uno studio per individuare il
quadro dei bisogni e delle esigenze, al fine di identificare gli
interventi necessari al loro soddisfacimento.
Si procederà pertanto ad individuare la domanda esistente sul
territorio, secondo le indicazioni degli organi politici e del
responsabile del procedimento per lavori pubblici.
Si richiamano quindi gli indirizzi generali di governo, approvati con
deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 in data 29.06.1999, nonché il
programma triennale dei lavori pubblici 2001 - 2002 - 2003.
Si precisa che non tutti gli investimenti saranno inseriti nella
programmazione dei lavori pubblici, ma solo gli interventi che
consistono in lavori pubblici, con esclusione quindi di investimenti
concretantesi in forniture e servizi, cui non è applicabile la normativa
sui lavori pubblici. I lavori misti a forniture e/o servizi potranno
essere inseriti nell'elenco e nel programma soltanto se i lavori
superano il 50% del valore complessivo dell'investimento.
In secondo luogo ai fini dell'inclusione nell'elenco annuale è
necessario il rispetto delle condizioni di cui all'art. 9 del dm 21
giugno 2000, con particolare riferimento alla certezza dei mezzi di
finanziamento, che, qualora si tratti di contributi di altri enti,
devono essere stanziati nei bilanci degli enti erogatori.
Analisi della domanda:
Viabilità
Il patrimonio stradale comunale necessita di alcune manutenzioni con
interventi sulla viabilità nel 2002 e 2003, con priorità per via Ruata
Canali e via Roma.
Oltre ai grossi interventi di manutenzione strade sopra evidenziati,
sarà comunque assicurata la piccola manutenzione ordinaria, mediante
realizzazione in economia.
Servizio idrico, depuratore e fognatura:
La rete dell'acquedotto non abbisogna di ampliamenti, in quanto la
totalità della popolazione è servita dall'acquedotto comunale.
Saranno necessarie le ordinarie manutenzioni, mentre sono previste delle
manutenzioni straordinarie in particolare sostituzione delle condutture
in ferro del tratto collinare compreso tra zona Frazione Devesio e Vasca
di carico Località Flesia.
L'impianto di depurazione è funzionante ed idoneo alle esigenze della
popolazione, salvo la necessaria manutenzione ordinaria e la previsione
di interventi manuntentivi straordinari in caso di necessità
I previsti lavori di completamento della rete fognaria in Via G. Marconi
(tratto da Via Vitt. Emanuele a Via Molino), sono stati inclusi in un
più ampio progetto di riqualificazione ambientale della Comunità
Montana.
Altri lavori di manutenzione saranno svolti in economia.
patrimonio storico - artistico
Il Comune intende proseguire negli interventi di recupero e
valorizzazione del patrimonio storico, artistico, ambientale e
paesaggistico del proprio territorio nell'ambito delle iniziative già
intraprese ed in corso di realizzazione:
Parco Storico-Paesaggio Storico: D.G. n. 45 in data 19.07.2001
(forniture e servizi)
Rifunzionalizzazione Monastero Cistercense. D.G.C. n. 19 in data
16.03.2000 ( forniture e servizi)
4) sviluppo economico - centrale idroelettrica
Il comune di Rifreddo, per la sua configurazione montana, ed in
conseguenza dei noti fenomeni di pericolo di spopolamento dei territori
montani e di conseguente perdita di chances di sviluppo, seppur in
leggera controtendenza rispetto ad altri comuni montani, per quanto
riguarda l'andamento demografico, intende impegnare risorse sia
amministrative che economiche per incentivare lo sviluppo economico.
In tal senso l'incentivo all'attività artigianale mediante la previsione
di un P.E.C. per l'area artigianale nella zona p.n.1 del P.R.G.C. cui si
darà nuovo stimolo nel 2002 e l'approvazione del progetto preliminare
con deliberazione C.C. n. 36 in data 30.11.2000 relativo alla
realizzazione di una centrale idroelettrica assieme al Comune di Revello.
Patrimonio edilizio:
La ristrutturazione degli alloggi di proprietà comunale, già prevista
nel 2000, e di cui era previsto il finanziamento mediante l'utilizzo di
proventi derivanti dall'alienazione di immobili a specifica destinazione
socio assistenziale, per ragioni contingenti ( gli immobili derivanti
dal lascito Dastrù sono attualmente occupati), potrà essere realizzata
nel 2003, mediante l'utilizzo dei fondi vincolati allo scopo, seppur
fatti confluire nell'avanzo di amministrazione sotto la voce "fondi
vincolati" ai sensi dell'art. 187 del DLgs n. 267/2000.
Sviluppo turistico:
Oltre alle iniziative culturali di cui al punto 3), si intende
realizzare nel territorio del Comune di Rifreddo una pista ciclabile,
previa acquisizione di finanziamenti regionali, già richiesti
nell'ambito di un più ampio progetto per lo sviluppo turistico
presentato dalla Comunità Montana ai sensi della Legge Regionale n.4/2000.
Seppur in possesso della progettazione preliminare e
definitivo/esecutivo, l'Amministrazione Comunale, prevede di realizzare
tale opera nel 2003, una volta accertati i finanziamenti regionali, con
eventuale anticipazione al 2002, previa modifica della programmazione
triennale ed elenco annuale delle opere pubbliche, qualora il
finanziamento venga concesso in tempi più brevi.
opere di urbanizzazione
Oltre alle manutenzioni di cui sopra, il Comune di Rifreddo, nel
perseguimento dello sviluppo economico del territorio e nell'ambito
delle delibere programmatiche assunte (C.C. n. 35 in data 30.11.1999 e
C.C. n. 23 in data 28.09.2000) realizzerà le opere di urbanizzazione
necessarie per l'area artigianale PN1 del P.R.G.C. Ciò nell'ambito di
stipulande convenzioni accessive alla concessione edilizia con cui il
Comune si impegna a realizzare le opere di urbanizzazione previste nel
piano, opere che vengono cedute in proprietà il Comune stesso, e
finanziate con gli oneri di urbanizzazione relativi alle costruzioni
artigianali.
L'iniziativa sopra descritta appare particolarmente pregevole nelle
strategie amministrative di Questo Ente, che ha intrapreso un'azione di
stimolo allo sviluppo economico del territorio sotto diversi profili:
quello economico - artigianale, quello storico culturale e ambientale,
quello economico - turistico; tutti profili compatibili con la vocazione
del territorio, nel rispetto dell'ambiente e delle tradizioni.
IL RESPONSABILE IL SEGRETARIO COMUNALE
SERVIZIO TECNICO nelle funzioni di Direttore Generale
(Infossi geom. Claudio) (Orlando dott.ssa Concetta)
IL RESPONSABILE
SERVIZIO FINANZIARIO
(Pagliero Renato) |
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