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Il CONSIGLIO
COMUNALE
Preliminarmente il Sindaco illustra i
contenuti del sottoesteso O.d.G.
Quindi interviene il Consigliere CARDIA che
ritiene che così come è fatta la legge sia
illegittima ed incostituzionale in quanto invasiva
delle competenze legislative regionali. Esprime
perlplessità per ragioni privacy, sull'articolo
relativo ai servizi postali, in parte affidabili
agli esercizi commerciali.
Propone alcune modifiche, accolte dal Consiglio,
riguardo all'appoggio anche di altre iniziative
legislative che vadano nello stesso senso del
progetto di legge in argomento.
A questo punto si apre un dibattito con l'intervento
del Vicesindaco MARTINO che difende l'impianto
normativo complessivo e del Segretario Comunale che
illustra alcuni punti dell'O.d.G., con riferimento
riguardo alla eventuale illegittimità costituzionale
del progetto di legge in discussione, di cui viene
evidenziato l'approccio alla sostanza delle
problematiche dei piccoli comuni, mentre confida che
eventuali coordinamenti normativi tra Stato e
Regioni verranno risolti nelle sedi competenti, nel
corso dell'iter di approvazione del progetto di
legge.
Da atto
- che presso la Camera dei Deputati è stata
presentata la proposta di legge, contrassegnata con
il numero 1174 denominata è Misure per il sostegno
delle attività economiche, agricole, commerciali e
per la valorizzazione del patrimonio naturale e
storico culturale dei comuni con popolazione
inferiore ai 5000 abitanti, promossa da Ermete
Realacci e sottoscritta da oltre 100 deputati
appartenenti sia alla maggioranza che
all'opposizione.
- che la Legambiente, Maurizio Costanzo e il
Corriere della Sera si stanno impegnando in una
campagna a favore dei piccoli comuni.
Considera
che per la prima volta i piccoli comuni vengono
trattati dal legislatore come presidio di civiltà e
di manutenzione del territorio, come risorsa di
sviluppo e non come realtà amministrative da
accorpare e associare anche forzatamente per il
contenimento dei costi.
Rileva
che anche il Presidente della Repubblica,
nell'intervento del primo maggio 2002, ha posto
l'attenzione sui piccoli comuni, sollecitando a
riconquistare questi luoghi, è parte integrante,
costitutiva della nostra identità della nostra
Patria.
Condivide
l'impostazione del progetto di legge 1174, che mira
al mantenimento di una adeguata rete di servizi
territoriali e di esercizi commerciali, allo
sviluppo imprenditoriale ed agricolo, con una
attenzione particolare alla sanità che rappresenta
la prima preoccupazione per chi vive in contesti
isolati, ai servizi sociali, ed alla tutela e
gestione del territorio, in funzione preventiva del
dissesto idrogeologico.
Sollecita
Il Parlamento, per le motivazioni sopra espresse, ad
approvare in tempi brevi la proposta di legge n.
1174
Auspica
Che il legislatore statale e quello regionale, nella
rispettiva attività normativa, tengano conto delle
piccole realtà comunali, mediante una legislazione
differenziata tra grandi e piccoli comuni, ed
utilizzando il criterio della previa concertazione
con il mondo delle autonomie, nel rispetto del nuovo
assetto delle competenze legislative delineato dalla
recente riforma costituzionale.
Da mandato
al Sindaco affinché copia del presente ordine del
giorno venga inviata ai Presidenti delle due Camere,
alla Legambiente, alla redazione del Corriere della
Sera, del Maurizio Costanzo show, agli organi di
stampa locali, e ai comuni della Comunità Montana
Valli Po, Bronda e Infernotto, al presidente del
Consiglio Regionale del Piemonte Roberto Cota,
all'assessore Regionale agli enti locali Giancarlo
Laratore, all'aNCI, all'associazione dei piccoli
Comuni, alla Confcommercio, alla Condiretti, alla
Confederazione Italiana Agricoltori, ai Parlamentari
eletti nella Provincia di Cuneo, all'U.P.I. e all'U.N.C.E.M.
Con votazione espressa per alzata di mano e
con il seguente risultato:
Presenti: 11, Votanti: 11, Favorevoli: 11, contrari
n. === e con l'astensione di =========
Approva il sopra esteso ordine del giorno. |