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Il 26 luglio 1997 gli abitanti dell'alta e media Valle Po si sono
riuniti in piazza della Vittoria a Rifreddo in un suggestivo scenario
d'altri tempi per rievocare un fatto storico accaduto 200 anni prima: la
rivolta del pane.
Erano state le eccitanti idee della rivoluzione francese ad infiammare
nel 1797 gli animi dei vitun (gli abitanti dell'alta e media valle Po)
contro lo sfruttamento dei nobili.
Le affascinanti parole dei capi rivolta Gallo, Siccardi e Roccavilla,
avevano infuso negli abitanti della vallata il coraggio di opporsi alla
miseria e allo sfruttamento.
I nobili inflissero una punizione esemplare ai rivoltosi: arresti,
processi sommari e fucilazioni. Anche contro Stefano Roccavilla fu
pronunciata la sentenza di morte perchè inquisito di 11 delitti commessi
al tempo della sollevazione. Quaranta testimoni deposero invano a suo
favore.
Nei prati di Propano, alla periferia di Saluzzo, Roccavilla, scortato da
50 soldati, venne giustiziato alla presenza di squadroni, ufficiali,
cavalieri e gran folla.
Questi furono gli eventi rivissuti a 200 anni di distanza dagli abitanti
di rifreddo, che , in piazza, hanno alternato scene di rivolta a scene
di vita quotidiana.

Chiabrando prof. Flavia |